- Pazienti con ictus o TIA: il trattamento con Atorvastatina associato ad un più alto rischio di ictus emorragico
- Nello studio SPARCL, l’Atorvastatina ( Lipitor, Torvast ) 80 mg/die, ha ridotto il rischio di ictus nei pazienti con ictus recente o TIA ( attacco ischemico transitorio ).... Leggi l'articolo
- Il trattamento con statine migliora gli outcome dell’ictus ischemico acuto
- Le statine, dette anche inibitori dell’HMG-CoA redattasi, riducono il rischio di recidiva di ictus, ma i benefici di questi farmaci nel migliorare l’outcome nei pazienti con ictus acuto rappresentano un campo ancora poco esplorato.... Leggi l'articolo
- Il Solfato di Magnesio riduce l’ischemia cerebrale tardiva dopo emorragia subaracnoidea
- In modelli murini è stato osservato che il Magnesio reverte il vasospasmo cerebrale e riduce la dimensione dell’infarto dopo emorragia subaracnoidea sperimentale.... Leggi l'articolo
- Il Folato e la Vitamina B12 riducono il rischio di fratture dell’anca nei pazienti anziani dopo ictus
- L’iperomocisteinemia è un fattore di rischio per l’ictus ischemico e per le fratture osteoporotiche negli uomini e nelle donne anziane.Il trattamento con Folato e con vitamina B12 ( Mecobalamina ) può migliorare l’iperomocisteinemia.... Leggi l'articolo
- Il trattamento con rFVIIa entro 4 ore dall’emorragia intracerebrale riduce la mortalità e migliora l’outcome funzionale
- L’emorragia intracerebrale è associata ad alta mortalità.Tra i pazienti che si sottopongono a tomografia computerizzata ( CT ) entro 3 ore dall’inizio dell’emorragia intracerebrale, un terzo presenta un aumento dell’ematoma, come conseguenza dell’emorragia.... Leggi l'articolo
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